Pronti?

Oggi è il 27 novembre e tra un mese già avremo scartato pacchi e pacchetti, riciclato doni dello scorso anno, ingurgitato pandori e panettoni (e messo su almeno un paio di chili), perso una fortuna a tombola (meglio che farsi umiliare in giochi di società stile Trivial o Saltinmente...a proposito: che fine han fatto?); tra un mese esatto staremo aspettando il Capodanno lustrando sci e doposci o forse bikini e parei; tra un mese potremo finalmente passeggiare per le strade della nostra città senza l'incubo dello shopping dell'ultimo minuto, senza la paura di finire sommersi da una folla inferocita che, brandendo carte di credito, punta all'assalto dei negozi per accaparrarsi l'idea regalo adatta.
Soprattutto, tra un mese, potremo accendere la tv o la radio senza dire che

(due palle!)
...tutta 'sta pubblicità natalizia!
E si, perché nonostante la crisi economica nazionale, nonostante la finanziaria, nonostante l'euro, nonostante il caro-pane, il caro-pasta, il caro-tutto, sembra che l'imperativo sia: SPENDERE, COMPRARE, REGALARE!
Quest'anno giuro solennemente di non farmi contaminare dalla mania del regalo a tutti i costi. Voglio un Natale vero, semplice, genuino; voglio i dolci della tradizione fatti in casa, voglio regalare sorrisi e riceverne a valanghe. Voglio un fuoco scoppiettante tutto il giorno, una casa piena di gente e di bei racconti; voglio la tv SPENTA e parole sincere.
E se mi vien voglia di regalare... lo farò molto prima, o molto dopo... lo farò che non sarà Natale.
spremuto da Rudiae· alle ore 18:24; permalink · commenti (99)



