tu...
portami tra i teMUTI sipari di scoglio a perdermi nei ricordi mentre inseguo i tuoi pensieri di frise e vino rosso.
portami tra i teMUTI sipari di scoglio a perdermi nei ricordi mentre inseguo i tuoi pensieri di frise e vino rosso.
Fammi roccia stanziale tua... TU CHE SEI QUESTA MIA TERRA: diVENTO porto sicuro di uno spumeggiante settembre avido di tramontana. Rinasco all'eternità nell'accenno di un tuo attracco e attendo i tuoi ritorni.

Non mi son messa a poetare... tranquilli, non ne ho facoltà, non son capace. Ogni partenza da qui è sempre spunto di melanconiche riflessioni e le butto giù per timore che vadano smarrite, perché ho bisogno di fissarle per non perderle calpestate dagli umori che verranno. Parto per ritornare a breve... due stracci nella borsa e parto!
(in foto uno scorcio meraviglioso nel mio Salento, un angolo di "sipari di scoglio" tra i meno conosciuti e quindi meno frequentati... Marina Serra di Tricase)
spremuto da Rudiae· alle ore 10:57; permalink · commenti (24)
