Da qui si passa per simpatia o per una sorta di affezione, per amicizia o per abitudine... spesso per caso, bloggheggiando, saltando di palo in frasca;di frequente cercando su Google "Alimini" o "Cocumola". Che Alimini sia molto digitata su nostro signore del web Google, posso capirlo (in quanto splendida spiaggia pinetata del comune di Otranto, sede tra l'altro di un certo numero di villaggi turistici, stabilimenti balneari, discoteche e ristoranti), mi stupisco invece molto quando leggo COCUMOLA nell'elenco dei tags tramite i quali si giunge sulle sponde del mio blog. Ne avevo scritto tanto tempo fa parlando di una gelateria deliziosa e riportando una tra le più note poesie del poeta salentino Bodini dedicata appunto al piccolo borgo del leccese.
Quei versi li riporto nuovamente, perché mi fan venire i brividi ogni volta che li leggo, e voglio ancora emozionarmi nel sentire che "la vita cocumola fra le pentole", ho voglia di usare il verbo "cocumolare" liberamente, licenziosamente.
Un paese che si chiama Cocumola
è
come avere le mani sporche di farina
e un portoncino verde color limone.
Uomini con camicie silenziose fanno un nodo al fazzoletto
per ricordarsi del cuore.
Il tabacco è a secare,
e la vita cocumola fra le pentole
dove donne pennute assaggiano il brodo
Oggi, che siam invasi da cartacce propagandistiche di ogni formato (maxi cartelloni o piccoli talloncini che hanno la pretesa di erudirci in materia politica o più probabilmente di operare una sorta di subdolo condizionamento elettorale), oggi ho voglia di vedere i muri delle nostre città tappezzati di POESIA! Oggi ho voglia di bello... e di gelato al croccantino!
spremuto da Rudiae· alle ore 17:18; permalink · commenti (32)
