Scrivo poco. Semplicemente perché ho sempre preferito leggere. E il tempo non basta mai.
Ieri ho acquistato online cinque libri, proprio perché leggo i blog degli altri a discapito del mio, leggo i siti delle rubriche televisive che parlano di letteratura, e mi lascio conquistare dai titoli che qua e là vengono suggeriti, consigliati, adagiati tra righe di post...
I titoli sono:
Donne dagli occhi grandi di Mastretta Angels
Biscotti e sospetti di Stefania Bertola
La vedova, il santo e il segreto del pacchero estremo di Gaetano Cappelli
La signorina Tecla Manzi di Andrea Vitali
Uomini che odiano le donne di Larsson Stieg
È il mio auto-regalo di Natale.
Scrivo poco. Semplicemente perché ho sempre preferito guardare. E il tempo non basta mai.
L'altro ieri approfittando dell'unica giornata di sole che Dio ci ha donato di recente, mi sono arrampicata fin sul cucuzzolo della collina dove vivono i miei amici tedeschi Ernst e Marlen. Abbiamo fatto colazione contemplando un paesaggio mozzafiato fatto di cime innevate e verdi vallate lasciandoci accarezzare da tiepidi raggi di sole. Poi insieme abbiam guardato fotografie di un settembre salentino, fotografie bellissime scattate da Axel in una coda d'estate che abbiam condiviso.
È il regalo di Axel... ed io mi perdo guardando.

Scrivo poco. Semplicemente perché ho sempre preferito "fare". E il tempo non basta mai.
Da qualche settimana ho escogitato un metodo carino per realizzare piccoli cadeaux per le mie amiche. E c'è da fare con taglio, cucito, uncinetto e maglia.
Sono i regali per le persone a cui voglio bene.
Ecco svelato l'arcano della mia latitanza. Tutta colpa del Natale... tutta colpa dei ragali! 
spremuto da Rudiae· alle ore 10:54; permalink · commenti (40)

