Giorno dopo giorno

 

 

Han gustato le mie granitiche spremute *loading* amici
Sogno di vivere in un posto così: di svegliarmi all'alba dall'infrangersi delle onde sulle rocce, di raccogliere la mia verdurina nell'orto, e di riaddormentarmi cullata ancora dal mare.
(Grazie a Giufo per la gentile concessione della foto!)
videando
La Corte dei Limoni
...tuffatevi tra il verde e il giallo e gustatene l'asprezza...
venerdì, 28 marzo 2008, 09:00

Luca è il mio parrucchiere. Un giovane uomo che professionalmente  si sta facendo. Bel salone in ottima zona, tre dipendenti, un figlio in arrivo, affitto da pagare. Approfitto delle vacanze per fare qualche colpo di sole e sistemare il taglio. Cinquanta euro, tondi tondi... "Posso fatturarti solo il taglio?" - "Certo, figurati!" ( "...bisogna aiutarli 'sti ragazzi"- mi dico infilando in borsa la fattura da 10 euro e deglutendo l'amarezza per l'esoso esborso).


 





Rolando è il mio cardiologo. Affascinante uomo di mezza età. Dipendente di un prestigioso nosocomio della provincia, fiore all'occhiello della sanità regionale. Il pomeriggio riceve nel suo studio privato, al piano terra della sua bellissima villa in paese. Ha tre figli e ci tiene ad informarmi, mentre cerca di venire a capo di una tecnologica refertazione,  che ognuno dei pargoli ha ormai il proprio pc.  "Ecocuore ed elettrocardiogramma fan130 euro. Facciamo 120..." (mio cugino ha sposato sua cugina... che culo! Questa mezza parentela mi fa risparmiare una decina d'euro!) "Posso fatturarti solo la visita?" aggiunge... "Altrimenti mi toccherebbe chiederti 150 euro" - "Certo, figurati!" ("...mi peserebbe molto tirar fuori altri trenta euro!" - mi dico infilando in borsa la fattura da 81,81 euro e con una certa contentezza, perché almeno questa è detraibile!)




Ed ora che ho capelli e cuore sistemati, posso pensare seriamente di evadere da questa situazione! Comincio ad annodare le lenzuola... 

spremuto da Rudiae· alle ore 09:00; permalink · commenti (59)

venerdì, 21 marzo 2008, 14:55

La "sveglia di emergenza" di mia sorella trilla con il suo sonoro martelletto alle 6.40, quando la legittima proprietaria è già in bagno con il phon acceso che le impedisce di avvertire il frastuono dell'infernale aggeggio posto sul suo comodino. Spero inutilmente, per una manciata di secondi, che mamma sia nei paraggi della camera degli orrori per porre fine all'agguato...ma realizzo, nell'immediato, che mi tocca scendere dal letto se non voglio far svegliare l'intero vicinato. Ormai in piedi, m'affaccio a rimirar il panorama di una "quasi" mattina soleggiata mentre decido di godermi il risveglio di primavera con una buona tazza di caffè.


 "Buongiorno" mi augura mamma salendo da chissà dove (probabilmente ha già fatto giardinaggio e steso un paio di bucati) "già in piedi?" e, eludendo ogni mio possibile vituperio di risposta, clik... accende la radio. Penso: "che bello, son quasi le sette, andrà in onda la replica di Viva Radio2. Sarà delizioso far colazione con Fiorello e Baldini."...e invece giunge dall'etere una voce ovattata, melliflua, quasi carezzevole che recita:


"Prima stazione: Gesù nell'orto degli ulivi"


e una vocina flebile da suorina risponde intonando...


"Santa Madre Deh! Voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore."


Il  display della radio s'illumina con la scritta Radio Maria e un coro di donne insiste con enfasi:


"Gesù, Gesù mio bene, stampate nel mio cuor le vostre pene!"



"...magari anche NO": è il mio ottimistico pensiero fuori dal coro!


Lo so, potrei andar a fare colazione in un altro angolino, lasciare mamma in meditazione solitaria, svincolarmi dalla santa presa, approfittare di un attimo di estasi della genitrice e sparire per ripormi sotto le coltri...  invece lei gioca d'anticipo e, tra un'orazione e una virtuale genuflessione mi intima: "stasera la processione è alle 6!"


"...magari anche NO" ribadisco, ma è ancora solo un pensiero!

spremuto da Rudiae· alle ore 14:55; permalink · commenti (47)

lunedì, 17 marzo 2008, 17:09


Scusatemi se faccio un uso privato del mezzo "blog" e anzicché inviare un mms esplicativo alla mia amica A. per chiarirle un concetto espresso a voce, posto  qui quanto volevo dirle a proposito di definizione muscolare e di quadricipiti.


Il fatto è che, tra l'altro, la mia amica D. parla spesso di Rugby e allora cerco  di approfondire   l'argomento, giusto per riuscire a starle appresso... e questo mi pare un ottimo punto di partenza. L'amico J. mi ha però ricordato che siamo in settimana santa e certi pensieri è bene tenerli alla larga... e io infondo che sto facendo? Sto solo mandando un messaggio... posto, guardo e non penso, giuro!!


Ascolto molto volentieri il soul di Amy Winehouse, una voce calda su note che sciolgono e raccontano di vite maledette; oggi ascolto lei  e leggo "Ragazze" di Evelyn Lau (regalo di compleanno dell'amica con la quale parlo anche di quadricipiti che si indovinano sotto i jeans di centauri fermi ai semafori). Sfoglio pagine pregne di orrore,  tra  droghe,  prostituzione e sfruttamento...   musica e lettaratura  si fondono perfettamente in un'atmosfera quasi bukowskiana. Manca solo il fumo di una sigaretta che si consuma nel posacenere, ma io non fumo e ho deciso di seguire il rugby. 



 

spremuto da Rudiae· alle ore 17:09; permalink · commenti (47)

lunedì, 10 marzo 2008, 16:19

Mentre mastico tre Vigorsol alla Liquirizia, nell'illusione che avere la bocca e i denti impegnati in un'attività mandibolante possa farmi smettere di pensare all'assortimento di cioccolatini che han viaggiato con me... mentre rùmino, più simile ad un ovino che ad una donna e mi lascio accarezzare ancora da un fascio stupendo di rose color arancio che pure han viaggiato con me, simbolo di un'amicizia antica e di una fresca conoscenza che molto ho apprezzato;



(scrivo "ovino" e penso alle pecore che ho visto in tv ieri su Rai 3, animali che agonizzano in pascoli di diossina tra orti di verdura che finirà sulle nostre tavole; scrivo "pecore" e, chissà perché,  penso a tutti coloro che appaludono a convention di destra e manca.)


...mentre penso che  masticare un certo numero di chewingum contemporaneamente  mi aiuterà a prevenire le antiestetiche rughe o quantomeno a tonificare tutti i muscoli del volto,


mi chiedo: "sarà il caso di scrivere finalmente qualcosa di sensato?"




Ci penserò domani!




 

spremuto da Rudiae· alle ore 16:19; permalink · commenti (57)

martedì, 04 marzo 2008, 07:09








Confesso: ho seguito il Festival di San Remo. Ormai si sa: sono un po' nostalgica, amo le tradizioni, mi piace la musica... apprezzo la dissacrante comicità di Chiambretti. Quest'anno c'è stata anche l'"aggravante" della pizzica: Eugenio Bennato e addirittura la valletta mora si sono esibiti a suon di taranta; il 58°Festival della canzone italiana, insomma, mi è stato cucito addosso.




Non mi spiego però come mai, nonostante la ragguardevole presenza di ottime canzoni in gara sia tra i big che tra i giovani (bellissime quelle di Cammariere, Max Gazzè, Tricarico, L'Aura, Giua, Bennato), da qualche mattina continuo a svegliarmi con in testa il pezzo di Toto Cotugno.




È un tarlo che funziona a mo' di sveglia:




"Ci siamo persi tante volte dentro a delle stupide bugie io e te

Ci siamo amati e odiati per assurde gelosie

Fra mille dubbi ma senza un perché

Come eravamo felici e come si stava bene sempre insieme

E i nostri sogni invano mano nella mano

Ma tu adesso con chi sei"


Questo genere di versi mi stimola conati di vomito e mi scatena reazioni allergiche tipo prurito diffuso, starnuti, lacrimazione.




È una settimana che mi sveglio in questo stato: ormai son convinta di essere posseduta da un demone.




C'è qualcuno in grado di esorcizzarmi!?


spremuto da Rudiae· alle ore 07:09; permalink · commenti (75)

Blogger: Rudiae
...tuffatevi tra il verde e il giallo...e gustatene l'asprezza! "Corte dei Limoni" posto incantevole, dove mi cullo tra profumi intensi e mutevoli al cambiar delle stagioni, tra colori vivi di sud, tra silenzi infiniti...è un giardino reale che si è tramutato oggi in luogo virtuale dove spero di sentirmi in sintonia con chi vorrà passarci e lasciare una traccia di sè...senza rompere...I LIMONI!

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...mentre tutto scorre
…Quando un giorno da un malchiuso portone tra gli alberi di una corte ci si mostrano i gialli dei limoni; e il gelo del cuore si sfa, e in petto ci scrosciano le loro canzoni le trombe d’oro della solarità. (E. Montale)
Luoghi, Situazioni, Cose dell'Anima
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Maldive? No, Salento!
Se sbircio oltre i cespugli, mi accorgo che...
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